ERET…TICO classic

Aaah ottava narrativa! da MORGANTE di Luigi Pulci

Io voglio andare a scoprir quello avello

là dove e’ par che quella voce s’oda;

ed escane Cagnazzo e Farferello

o Libicocco col suo Malacoda. –

E finalmente s’accostava a quello,

però che Orlando questa impresa loda

e disse: – Scuopri, se vi fussi dentro

quanti ne piovvon mai dal ciel nel centro. –

Allor Morgante la pietra sù alza:

ecco un diavol più c’un carbon nero

che dalla tomba fuor subito balza

in un carcame di morto assai fiero,

ch’avea la carne secca, ignuda e scalza.

Diceva Orlando: – E’ fia pur daddovero:

questo é il diavol, ch’io ‘l conosco in faccia. –

E finalmente addosso gli si caccia.

Questo diavol con lui s’abbracciòe:

ognuno scuote; e Morgente diceva:

Aspetta, Orlando, ch’io t’aiuteròe.

Orlando aiuto da lui non voleva;

pure il diavol tanto lo sforzòe

ch’Orlando ginocchion quasi cadeva;

poi si riebbe e con lui si rappicca:

allor Morgante più oltre si ficca.

ERET…TICO monsters

Che diavolo ci stanno a fare sti laboratori di orrore (Wuhan type) sparsi in mezzo mondo…popolati di apprendisti stregoni posseduti da demonio…persone apparentemente quiete per bene istruiti educati…in realtà perfetta espressione di mostri che albergano in noi…rappresentanti di umana schiatta in grado solo di girare in merda tutto ciò che sfiora.

ERET…TICO passing away

…flaneur di tutto mondo…unitevi!

IN VIA PERRONE

C’è un trasloco via Perrone due passi via Juvarra…se ne vanno sogni…finestra terzo piano sta vomitando mobilio…roba buona no ordinaria…chissà dove saranno scaraventati suppellettili proprietari…trasloco sempre segna fine segna inizio…sempre frattura cambi tana…stare meglio stare peggio stare mesto nove mesto…quattro nerboruti danno da fare intorno camion scaletta…ma ecco profilarsi incedere tutta presa di se stessa imperiale tacco hors categorie femmina tipo ce l’ho solo io…poverina ne riparliamo fra trenta magari anche meno…atterrerai pesante su quel bel culetto…osserva raccapriccio ostacolo repentino sorto marciapiede…imprevisto inusitato…indelicato offensivo…stizzita indecisa senza parere…trattasi intraprendere coatto attraversamento fuori programma autentica iattura che già  mal dispone giornata tutta…con imprevedibili ripercussioni resto settimana…rapido sguardo carico disprezzo-odio implicita ingiunzione immediata apertura varco provvidente fulmina due facchini considerati stregua scarafaggi…questi andatura bradipo tridattile intenti trasporto ragguardevole specchiera impero incalzano incuranti imperturbati…senza degnare moltiplicando disappunto sbarrando totale passo a DetentriceUnica ora costretta addirittura arrestarsi…incresciosa situazione …intollerabile…attraversamento interruptus incessante passo auto…disdetta assoluta nessuno arresta ma come si permettono…evidente no rendono conto chi stanno ostacolando…suo disgusto tracima nausea mal dissimulata quando bontà sua rende conto di citrullo allampanato su sessantina che osserva sorrisetto beffardo coglionatore…è troppo passato limite per DetentriceUnica…ce l’ha!…ce l’ha fatta!…ora finale disincagliata scaricando furiosa tacchi selciato può veleggiare libera ingoiata da portici…bottega fronte fervono lavori ristrutturazione…due ragazzi travagliano assorti…ecco cosa manca…quattro facchini trasloco avantindrè…due operai negozio…manco nota leva…chi lavora canta più…un tempo panettiere ragazzo macellaio imbianchino muratore garzone drogheria cantavano…forse da contratto chissà ma cantavano…cantavano tutti trasmissione gioia…no cosa da poco…canta più nessuno…prime zittire neomamme (Guido notavit)… privo voce umana aere già abbondante imbrattato da musicaovunque no richiesta…sommersi cascata note fredde sistematiche alienanti…senza vita…grave significativo…arnesi di riproduzione suono meccanico hanno travolti. Chissà  che ne pensa DetentriceUnica.

ERET…TICO facts

tratto da secondo movimento Adagio che fretta c’è di “A TEMPO Rap sinfonietta in quattro movimenti” di Nuccio Viglietti

     Ultima capatina mercato centrale… piccoli ricordi… piano sotterraneo… folla buio folla buio… uscita nel sole… centrato in pieno ultimo piccolo scalino bastardo pilipino… m’aspettava…. tutta infinita pazienza oriente… planata granaglie plastico Debiasi Cagnotto… perdono ritegno ridono a crepapelle… mango venditrice seduta imperturbabile alza paletta voto 10… applausi! Sono nella storia.

ERET…TICO wunder

Sperimentato su volontario (un informatico disoccupato di Busto Arsizio) salvifico vaccino italico anti-Covid…cavia reagito molto bene…sorprendentemente…dopo solo quarto ora inoculazione principiato declamare con inconfondibile fonè Carmelo Bene la Divina Commedia…in cinese!!…caleidoscopico Comitato Tecnico Scientifico no riesce contenere propria soddisfazione…

ERET…TICO pest

Aperto pubblico concorso per ruolo di Untore specializzato…richiedesi esclusivo esperienza pluriennale in starnuto fragoroso…disponibilità ad operare su tutto territorio nazionale specificatamente in luoghi affollati…offresi fisso mensile ed incentivi a raggiungimento obbiettivi…domande vanno indirizzate a Ministero della Salute. Astenersi soggetti in buona salute.

ERET…TICO refuse

…abbiate coraggio guardare in faccia realtà anche se attualmente celata da lurida mascherina di cazzo…

SCARTI

Scarti…scarti in estate avanzata in città abbandonate città abbandonata…destini abbandonati… partito chiunque restano scarti… ciò che rimane…nel tuf soffocante fantasmi in libertà… fantasmi senza parole sottobraccio solitudine… galleggiano squassati ricordi malinconie… tante tante estati fa quando ballavano… trascinano abbarbicati… emergono folle diradate carichi rimpianti… enfasi lacerate stanche su nastri rovente asfalto… plastica sacchetto quattro pesche peperone giallo zucchine ½ chilo a rovistare fotogrammi sbiaditi… assorbiti mille necessità… partecipanti frattaglie cumuli magliette due euro tre euro continuare esistere… emo ergo  sum… sceso silenzio aria… in anima… a pezzi gioia fragile cristallo… restano bagliori antichi in soleluce che indaga crudele… serrano anche Oratori…sbarrano Chiese no cura attenzione per scarti compagni di se stessi…  altre attenzioni nel sole marmellata… morta allegria esposta tristi bancarelle tra odori ultima spiaggia… scarti cullano da se… impari  fare a meno… privare…  mano mano di tutto… piano piano anche vita. Adieu.